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7 giugno 2018 - Onda TV, azienda partnership del “Medi” di Barcellona P.G.

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Negli studi televisivi di Onda Tv, i ragazzi della 5 F del “Medi”, guidati dal tutor scolastico, prof.ssa Lina Genovese, rendono visibili i risultati della loro esperienza formativa. In sala registrazione, la dott.ssa Pipitò, Dirigente Scolastico, e le prof.sse Anversa e Bartolone, rispondono alle domande sull’offerta formativa, ampia e diversificata, dei diversi indirizzi del Polo Liceale.

Rocca di Caprileone

Davvero felice la collaborazione tra Onda TV e il Polo Liceale “Medi” di Barcellona P.G. - Il 29 maggio, il Dirigente Scolastico, dott.ssa Domenica Pipitò, presente allo Stage degli studenti di 5F del Liceo Scientifico, ha espresso tutta la sua gratitudine per un’Azienda che ha offerto ai ragazzi una intensa e proficua esperienza di Alternanza. Infatti, grazie alla partnership di Onda TV e alla professionalità dell’esperto aziendale, il giornalista Giuseppe Speciale, i ragazzi di 5F, percorso liceale di indirizzo scientifico, con il Progetto “Professione Giornalista 2017/2018”, hanno colto molteplici opportunità di crescita e di sviluppo di competenze relative ai linguaggi e alle tecniche della comunicazione giornalistica e televisiva.

La dott.ssa Pipitò ha avuto anche parole di ringraziamento verso tutti i docenti che, all’interno dei Consigli di Classe, scelgono esperienze formative di alternanza Scuola/Lavoro “significative” e in linea con i differenti indirizzi di studio del “Medi”.

La prof.ssa Anversa, docente di Lingua Inglese, rispondendo alle domande del giornalista Speciale, ha parlato dei risultati raggiunti con la mobilità Erasmus Plus KA2 e del riconoscimento importante eTwinning 2018/2019 conferito alla Scuola, mentre la prof.ssa Bartolone, docente di Lingua Francese e tutor d’Istituto per la progettazione di ASL, si è soffermata sui numerosi percorsi attivati dal “Medi” e sugli obiettivi raggiunti dagli studenti.

Nella seconda parte del “Made in Medi”, servizio di approfondimento televisivo, sono stati i ragazzi di 5F che, accompagnati dalla prof.ssa Lina Genovese, docente di Lettere e tutor scolastico, hanno presentato i risultati della loro esperienza di alternanza e i momenti più significativi dei quattro Talk show realizzati al termine del percorso formativo. Il giornalista Speciale, nel rivolgere ai ragazzi domande legate alle tematiche scelte per i servizi di approfondimento, alle conoscenze acquisite, agli aspetti positivi e negativi del percorso di alternanza, con la sua conduzione spigliata e incalzante, ha dato spazio alla contagiosa condivisione delle emozioni più autentiche degli studenti e alla conoscenza della “mission” della Scuola, Istituzione pubblica impegnata a potenziare interessi, conoscenze e competenze, a stabilire una relazione nuova tra Scuola e Territorio, tra domanda e offerta formativa.

Andrea Longordo, che insieme ai compagni Siragusa, Ravidà, Bucca e Arlotta, ha approfondito il tema della “Start-up”/imprenditoria giovanile, rispondendo alla domanda su “cosa vi ha spinto ad approfondire un argomento tanto attuale”, ha dichiarato “dopo la maturità, direttamente o indirettamente, dovremo confrontarci con il mondo del lavoro, dunque,  cominciare a conoscere questo contesto, può essere di grande utilità per le nostre scelte future”; sul tema “SOS Sanità”, Deborah Reitano, che ha lavorato con la “redazione” composta da Spinella, Costa, Calderone, Crinò e Caiola, ha parlato dei contributi interessanti che sono stati offerti dagli ospiti (sindaci e politici del comprensorio) intervenuti nel loro Talk show, ma anche delle tante speranze che gli adulti “consegnano” ai più giovani per la difesa del diritto ad un efficiente servizio sanitario del comprensorio barcellonese; gli studenti, Formica, Imbesi, Laudani, Mirabile, Mirto, Margherita Mazzù, invece, che hanno approfondito  il tema della “Fragilità del nostro territorio” e che hanno intervistato esperti, tecnici e associazioni impegnati sul territorio, soprattutto in fase emergenziale, rispondendo alla domanda del giornalista Speciale su “cosa pensi dell’esperienza di Alternanza”, hanno dichiarato che, “per l’interazione con le diverse professionalità del territorio e per la maturazione  di competenze trasversali diverse da quelle che si sviluppano lungo il corso di studi liceali, il giudizio è molto positivo” ; infine, sulla “Cultura dell’immagine”, tema apparentemente più leggero, ma estremamente importante per i giovani, visto che spesso da quest’ultima rimangono plagiati e assoggettati, Sottile, Battista, Mazzeo, Styranka, Palano e Letizia Pino, hanno affermato che, grazie ai contributi di nutrizionisti e psicologi intervistati,  hanno maturato una migliore conoscenza delle cause e delle conseguenze dei disagi adolescenziali e, ancora,  grazie alla stessa esperienza di alternanza e del “lavoro in redazione” per la pianificazione dei contenuti dei Talk show, hanno acquisito maggiore autostima, più sicurezza individuale e di gruppo. Infine, last but not least, anche al tutor scolastico, prof.ssa Lina Genovese, sono state poste domande e, in chiusura, una “riflessione complessiva” sull’Alternanza Scuola/Lavoro. La risposta è stata diretta ed esplicita: “L’Alternanza è spesso oggetto di critiche per effetto della riduzione degli spazi al modo tradizionale di fare scuola. In verità, se per i ragazzi è percorso di acquisizione di nuove conoscenze e competenze, se favorisce l’orientamento e valorizza attitudini ed interessi, è certamente esperienza positiva; negativo è, invece, l’eccesso di burocrazia che ruota intorno all’Alternanza, un problema noto a tutti e che chiede di essere, nelle sedi di competenza, affrontato e risolto”.  (Lina Genovese)